Ritengo opportuno condividere con voi la posizione attuale dello SNAMI in merito allo sciopero proclamato da SMI.
SNAMI non aderirà all’iniziativa, non essendo stata preventivamente interpellata né coinvolta nel percorso che ha portato alla proclamazione dello sciopero.
La nostra Organizzazione ha già promosso e sostenuto una mobilitazione nel mese di novembre 2025, ritenendo in quella circostanza necessario dare un segnale forte a tutela della Medicina Generale e della dignità professionale dei medici.
Oggi ci troviamo in una fase differente: siamo in attesa dell’Atto di indirizzo da parte del Governo, passaggio fondamentale per comprendere concretamente gli orientamenti istituzionali e poter valutare le successive iniziative da intraprendere.
Ritieniamo che, in questa fase, sia necessario mantenere una posizione responsabile, autonoma e coerente, evitando iniziative non condivise e continuando a lavorare affinché le legittime istanze della Medicina Generale trovino risposte concrete.
Parallelamente, stiamo già portando avanti un confronto diretto con le Istituzioni, attraverso un dialogo costante e costruttivo, con l’obiettivo di intervenire sui temi che riguardano il futuro della nostra professione, la valorizzazione del ruolo del medico di medicina generale, le condizioni di lavoro e la qualità dell’assistenza ai cittadini.
La nostra posizione non significa quindi rinunciare alla mobilitazione o alla tutela della categoria, ma scegliere tempi, strumenti e modalità che riteniamo più efficaci per ottenere risultati concreti.
Un caro saluto,
Simona Autunnali
Presidente Nazionale SNAMI